Web Designer Stefano Salerno strumenti
per promuoversi
in rete




PSICOLOGIA: INTERNET E IL CAMBIAMENTO

Nel mondo internet il cambiamento è l'unica costante

Come tutti i sistemi complessi, anche l'uomo offre una naturale resistenza in vista di un imminente e importante cambiamento.
Nel nostro caso la colpa è della parte più primordiale del nostro cervello.

La parte primordiale del cervello(o cervello rettile) è deputata a svolgere le funzioni metaboliche basilari(respiro, battito ecc..), mantenendoci in vita e preservando la nostra specie.
Per tale motivo in presenza di segnali di cambiamento, percepiti come "ostili", il cervello rettile interviene per farci rimanere nella "zona tranquilla", il più delle volte "inventando una scusa"(una indisposizione, una distrazione o un vuoto di memoria) per farci rimanere nella nostra situazione di comodo.

Mi piace narrare questa storia personale, giusto per spiegarmi meglio: quando dovevo essere operato al setto nasale, poche ora prima dell'intervento, mi compare una febbre inspiegabile...e si PAURA! penso che il mio cervello rettile abbia reagito(per istinto naturale di sopravvivenza) e abbia vinto la partita (l'operazione è stato rimandata!).

Fai attenzione al nostro cervello rettile: a volte tira brutti scherzi!
Come fare allora per non avere paura del cambiamento? penso che tutti provino paura, esistono solo persone che sanno gestirla meglio di altre.

In alcune situazioni è conveniente assecondare il cambiamento o addirittura seguire il TREND.
Ad esempio, nel mondo del web restare fermi appare rischioso.

Racconto: l'altra sera ero a casa di mio fratello e davanti al computer con il mio nipotino mi scappa la frase:
"lo sai che anche noi giocavamo con il computer ma usavamo il Commodore 64!" ...
...e mi risponde: "Commodore che!?! ..." ...azz...certo: "non conosci il Commodore!!"

l'unica consolazione che ho è che un giorno anche lui si siederà di fianco a suo nipote vicino a qualcosa che assomiglierà ad un computer di oggi e gli dirà: "noi si comunicava con facebook!" eheh ...
...probabilmente si sentirà dire: "face..che?!? ..."

Proprio cosi' ..forse la storia sa un pò di profetico;
nel frattempo, se già non lo sai, nel mese di agosto sono accadute 3 cose che mi hanno indotto a riflettere:
  • La banca Intesa Sanpaolo di Torino è entrata su Facebook (ero sicuro che l'avrebbe fatto, ma non mi aspettavo cosi' presto!)
  • Google ha aggiornato il suo algoritmo di ricerca
  • Sempre Google è intenzionata a concorrere con un nuovo social network "The Google+ project"
All'interno delle organizzazioni aziendali la resistenza del cambiamento può essere data da ingerenza o ritardi sistemici dovuti alla complessità "dell'apparato".

Sempre riportando un mio episodio personale(a titolo esemplificativo): all'interno dell'istituzione scolastica dove mi presto come tecnico informatico mi è capitato di ricevere una richiesta telefonica di intervento da parte del dipartimento amministrativo: OK un guasto a un PC.
...poi che l'organizzazione si è dotato di un sistema di gestione della qualità che si propone di tracciare ogni intervento, chiedo all'impiegata se gentilmente può compilarmi la "scheda di segnalazione guasti e difetti".

Non l'avessi mai fatto! all'inizio vengo guardato male...poi mi sento rispondere "ma noi non l'abbiamo mai fatto..." oppure "abbiamo sempre fatto cosi'"... ecc...

Spesso per abitudine e consuetudine si continua a fare le medesime cose...anche se disfunzionali all'obiettivo che ci prefiggiamo!.

Mi verrebbe da dire: "se hai fatto una cosa sbagliata in maniera sistematica e protratta nel tempo non è detto che tu debba continuare a farla!..."
La cosa più difficile è rompere questi meccanismi consolidati che tendono a far persistere i problemi.




leggi anche gli articoli:
WEB DESIGN: CONTENUTI AL PRIMO POSTO
COME SFRUTTARE INTERNET PER LA PUBBLICITA'

home page

blog comments powered by Disqus